Lo so... avevo promesso che il prossimo post (questo) sarebbe stato un Ciak, invece molto probabilmente lo sarà il prossimo. Mentre l'autunno continua a regalare il suo magnifico spettacolo colorando i boschi con delle combinazioni cromatiche favolose, vorrei scrivere di questi ultimi 3 giorni.
SABATO 14/11/2009: IL GIORNO DEL RUGBY
Sabato al di là di tutto ciò che può essere successo, è stato certamente il giorno del rugby. A Milano si sfidavano Italia e Nuova Zelanda, ovvero l'Italia contro l'icona tutta nera del rugby mondiale. C'era grandissima curiosità per questo sport non così diffusamente popolare per l'Italia, e questa curiosità non è stata di certo disattesa. Vedere la Scala del calcio, San Siro (stadio Meazza per la precisione), colmo nei suoi 80.018 posti, come raramente succede, trepidante per vedere una partita di rugby è già per sé bello ed emozionante, immaginare che quegli spettatori siano andati a vedere una partita con un finale già scritto a sfavore degli azzurri rende il tutto a dir poco meraviglioso, ma sentire ottantamila spettatori cantare tutti insieme l'inno d'Italia nascondendo persino i suoni della banda ed il canto del tenore (rigorosamente microfonati) è una cosa eccezionale, commovente, di una carica eccezionale, capace di far "rimpicciolire" perfino la tanto attesa Haka degli All Blacks. Poi la partita. Non era la primissima volta che guardavo il rugby, ma questa era LA partita, e lo è stata fino in fondo, con una grandissima prova di cuore e carattere degli azzurri, che a mio parere hanno dato più di tutto. Uno sport meraviglioso con tante regole ancora da capire, ma da accudire e da inculcare nella nostra cultura.
SABATO 15/11/2009: RIMINI
Ieri pomeriggio, visto il nulla assoluto in quanto a cose da fare, si è deciso di andare a Rimini al centro commerciale per passare la giornata e per vedersi un film al cinema in quelle meravigliose e comodissime poltrone del Multiplex. Mentre qualcuno riusciva addirittura a comprare un albero di Natale, io non sono riuscito a trovare né il tanto agognato cavetto USB per il telefonino, né il cd di Elisa. Il film prescelto per la serata è stato "Nemico Pubblico", ma per questo ci sarà un bel "Ciak" ricco e, probabilmente, anche comprensivo di "New Moon". Siamo tornati verso l'una di notte, ed era decisamente tempo di andare a letto, perché il lunedì sarebbe stato il giorno dei giorni.
LUNEDI 16/11/2009: IL GIORNO DEI GIORNI
Sveglia puntata all'ora solita per il lavoro (le 7:42), per un giorno un po' differente dal solito. Mancavano ancora gli ultimi dettagli che dovevano essere necessariamente completati in mattinata. Alle 8.20 ero già pronto e sveglio per iniziare il lungo iter della mattinata. Cosa c'era di tanto importante? Beh... dovevo firmare il mio primo contratto di lavoro, anche se non è niente di più che un contratto a tempo determinato e partime, ma è proprio il lavoro che mi piace. Purtoppo però, come già accennato, prima dovevo risolvere le ultime cose. Prima tra tutte, mi mancava ancora la polizza assicurativa richiesta per essere idonei a lavorare per l'Università. Dopo diverse telefonate e tanti chilometri macinati, finalmente sono arrivato verso le 11.20 a Urbino. Tra l'altro per strada sono stato fermato dai Carabinieri, e non ci sarebbe stato niente di strano se non fosse che avevo il tagliandino dell'assicurazione scaduto. In realtà sono completamente in regola perché l'assicurazione copre per ulteriori 15 giorni e perché ho effettivamente pagato quello che c'era da pagare (ed avevo la ricevuta a dimostrarlo), ma il tagliandino non mi era ancora arrivato. Per fortuna non mi hanno controllato la scadenza, altrimenti avrei perso ulteriore tempo a spegargli la situazione. Una volta ad Urbino con tutti i fogli ho finalmente potuto firmare il mio primo contratto di lavoro: farò il ricercatore partime per l'Università di Urbino da qui ad un anno.
battax
lunedì, 16 novembre 2009 alle 17:47
commenti (1)
Quest'anno post diverso rispetto al passato: infatti dopo diversi anni di "protesta", quest'anno pure io ho festeggiato Halloween. In realtà sono ancora dell'avviso che questa festa non ci appartiene e rischia di dissacrare la festività del primo novembre, però è anche vero che non c'è nulla di male passare una serata divertendosi tutti insieme ad una festa in maschera, anche se a tema "horror" . Il fatto che quest'anno sia caduto di sabato sicuramente mi ha aiutato ad andarci, ma forse qualcosa è cambiato anche in me. Purtoppo il freddo pungentissimo ha un po' condizionato la festa (all'aperto), ma quando ci si diverte, si passa sopra a tutto, anche al mal di gola che mi sono preso.
Intanto, l'ho scritto anche oggi su facebook, ad Urbino un pinguino mi ha chiesto un paio di guanti. Aspettando il mio primo vero contratto di lavoro (anche se a tempo determinato), preannuncio già che il prossimo post sarà un bel "Ciak".
Intanto, l'ho scritto anche oggi su facebook, ad Urbino un pinguino mi ha chiesto un paio di guanti. Aspettando il mio primo vero contratto di lavoro (anche se a tempo determinato), preannuncio già che il prossimo post sarà un bel "Ciak".
battax
martedì, 03 novembre 2009 alle 21:50
A volte 13 è solo un numero, ma quando rappresenta gli anni, comincia ad avere la sua importanza. Dopo 13 anni infatti ha chiuso stasera il mitico Music Bar. Siamo cresciuti lì, 13 anni fa ne avevo 11 e ancora nemmeno uscivo per niente, ora ne ho 24 e sono laureato: solo per far capire quante cose cambiano.
Ne abbiamo passate così tante da non ricordarcele più nemmeno, dal sabato sera passato in paese a non fare nulla, a serate indimenticabili, come ad esempio la notte dei festeggiamenti dei mondiali. Il nostro posto di ritrovo, di riferimento ha chiuso per motivi estranei alle proprie volontà, e in un paese di 700 abitanti questa mancanza si sentirà parecchio. Quante volte si è entrati indifferentemente da quella porta rossa, scrutando chi ci fosse dentro, ma questa sera no, l'effetto è stato del tutto diverso, perché era l'ultima volta. Quante partite a carte, quante risate, gavettoni estivi o lanci di palle di neve di inverno... solo a dare un piccolo sguardo indietro e già mi si riempiono gli occhi. Da domani Belforte sarà un po' più povero.
Questa sera era la serata dell'addio al Music e doveva essere memorabile, beh... lo è stato. Un continuo rincorrersi di emozioni e di occhi lucidi, accompagnati da tante risate collettive, anche perché non è voluto mancare proprio nessuno a questa serata. Prima di riuscire ad andare via ho dovuto fare diversi tentativi, ed alla fine senza guardare indietro sono uscito sulle note del juke-box che cantava: "... tu chiamale se vuoi... emozioni...".
Ne abbiamo passate così tante da non ricordarcele più nemmeno, dal sabato sera passato in paese a non fare nulla, a serate indimenticabili, come ad esempio la notte dei festeggiamenti dei mondiali. Il nostro posto di ritrovo, di riferimento ha chiuso per motivi estranei alle proprie volontà, e in un paese di 700 abitanti questa mancanza si sentirà parecchio. Quante volte si è entrati indifferentemente da quella porta rossa, scrutando chi ci fosse dentro, ma questa sera no, l'effetto è stato del tutto diverso, perché era l'ultima volta. Quante partite a carte, quante risate, gavettoni estivi o lanci di palle di neve di inverno... solo a dare un piccolo sguardo indietro e già mi si riempiono gli occhi. Da domani Belforte sarà un po' più povero.
Questa sera era la serata dell'addio al Music e doveva essere memorabile, beh... lo è stato. Un continuo rincorrersi di emozioni e di occhi lucidi, accompagnati da tante risate collettive, anche perché non è voluto mancare proprio nessuno a questa serata. Prima di riuscire ad andare via ho dovuto fare diversi tentativi, ed alla fine senza guardare indietro sono uscito sulle note del juke-box che cantava: "... tu chiamale se vuoi... emozioni...".
battax
mercoledì, 14 ottobre 2009 alle 01:09
E' da molto che non aggiorno, ma non perché non abbia niente da dire; il fatto è che volevo scrivere sulla vacanza a Malta, ma un po' il meno tempo libero che ho rispetto a prima, e un po' il fatto che mi continuo a scordare di finire di scriverlo, quando ne trovo un po' (di tempo libero).
Intanto questa notte c'è stata una scossa di terremoto, qua nelle Marche. Come sempre, anche questa volta, ho confermato la mia capacità, il mio sesto senso: sì perché anche questa volta mi sono svegliato qualche secondo prima che accadesse. Non so come faccio, ma solo una volta mi è capitato di non svegliarmi e quindi sentire un terremoto notturno mentre fossi a letto; solo una volta non mi sono svegliato prima della scossa. Questa volta erano le 5.50 e si è sentito molto bene, anche se è stato piuttosto breve rispetto al solito.
Intanto questa notte c'è stata una scossa di terremoto, qua nelle Marche. Come sempre, anche questa volta, ho confermato la mia capacità, il mio sesto senso: sì perché anche questa volta mi sono svegliato qualche secondo prima che accadesse. Non so come faccio, ma solo una volta mi è capitato di non svegliarmi e quindi sentire un terremoto notturno mentre fossi a letto; solo una volta non mi sono svegliato prima della scossa. Questa volta erano le 5.50 e si è sentito molto bene, anche se è stato piuttosto breve rispetto al solito.
battax
domenica, 20 settembre 2009 alle 23:31
Non era mai passato così tanto tempo senza che aggiornassi. Ricapitoliamo. In questo periodo, dopo essermi laureato, ho iniziato a lavorare all'università (contratto di collaborazione di qualche mese) e sono già andato in ferie. L'estate finora è stata casalinga (nel senso che non ci si è mossi molto dal paese), ma piuttosto movimentata; il ferragosto è stato classicissimo (a Riccione come sempre) ma piuttosto piacevole: pranzo lungo in spiaggia fino verso le 5, mare con bagno annesso, aperitivo, go kart e casa.
Domani invece partirò per Malta con i miei amici; tornerò tra una settimana con tutti i racconti scaturiti da questa avventura. Buone Vacanze a tutti!!!
Domani invece partirò per Malta con i miei amici; tornerò tra una settimana con tutti i racconti scaturiti da questa avventura. Buone Vacanze a tutti!!!
battax
lunedì, 17 agosto 2009 alle 13:32
24/05/2009:
▲ ANGELI E DEMONI
Uno dei film più attesi della prima parte del 2009, tratto dal primo romanzo di Dan Brown. Il film tratta di un intrigo tra scienza e religione: dalla Particella di Dio del CERN alla Santa Sede. Questo film ha un particolare del tutto atipico ripetto alla tradizione recente, infatti piace anche a chi ha letto il libro. Il film è infatti molto piacevole, scorrevole e ricco di capovolgimenti e colpi di scena. In realtà più di un particolare fa presagire il finale, ma non sempre questi sono subito individuabili. Un deciso miglioramento rispetto al Codice da Vinci, il cui film non rendeva minimamante giustizia al romanzo. Film consigliatissimo. Voto 8.
24/05/2009:
▲ TRANSFORMERS - LA VENDETTA DEL CADUTO
Secondo film dedicato ai Transformers. Sinceramente avevo molta paura che la trama potesse essere fiacca o ripetitiva, invece devo dire che si è rivelata anche più avvincente e ben diretta, per certi versi, del primo film. Continua la lotta tra Autobot e Desepticon, lotta arricchita da effetti speciali mozzafiato. Il film tratta la vendetta di un Desepticon caduto (nel senso sciìonfitto) sulla Terra migliaia di anni fa, spiega i motivi della rivalità tra le due fazioni e lascia presagire ad un ulteriore seguito. Nota tutt'altro che negativa è data dalla presenza di Megan Fox (per la gioia di tutti i maschietti). Film consigliatissimo. Voto 7,5.
24/05/2009:
▲ UN GIORNO DA LEONI
Dopo aver visto i provini non si poteva non andarlo a vedere. Il film tratta di 4 amici che vanno a Las Vegas per un addio al celibato. I 4 trascorreranno una notte di pura follia che... non si ricorderanno affatto. Il giorno seguente dovranno scoprire cosa è successo per poter rimediare ai danni causati. Ne verranno fuori delle gag e delle situazioni davvero esilaranti. Il finale (proprio durante i titoli di coda) è poi uno dei momenti più divertenti dell'intero film. Per chi volesse passare una serata piacevole, consiglio vivamente di andare a vedere questo film, che non avrà una trama spettacolare o intricata, ma assicura molte risate e tanto divertimento assicurato. Voto 7.
▲ ANGELI E DEMONI
Uno dei film più attesi della prima parte del 2009, tratto dal primo romanzo di Dan Brown. Il film tratta di un intrigo tra scienza e religione: dalla Particella di Dio del CERN alla Santa Sede. Questo film ha un particolare del tutto atipico ripetto alla tradizione recente, infatti piace anche a chi ha letto il libro. Il film è infatti molto piacevole, scorrevole e ricco di capovolgimenti e colpi di scena. In realtà più di un particolare fa presagire il finale, ma non sempre questi sono subito individuabili. Un deciso miglioramento rispetto al Codice da Vinci, il cui film non rendeva minimamante giustizia al romanzo. Film consigliatissimo. Voto 8.
24/05/2009:
▲ TRANSFORMERS - LA VENDETTA DEL CADUTO
Secondo film dedicato ai Transformers. Sinceramente avevo molta paura che la trama potesse essere fiacca o ripetitiva, invece devo dire che si è rivelata anche più avvincente e ben diretta, per certi versi, del primo film. Continua la lotta tra Autobot e Desepticon, lotta arricchita da effetti speciali mozzafiato. Il film tratta la vendetta di un Desepticon caduto (nel senso sciìonfitto) sulla Terra migliaia di anni fa, spiega i motivi della rivalità tra le due fazioni e lascia presagire ad un ulteriore seguito. Nota tutt'altro che negativa è data dalla presenza di Megan Fox (per la gioia di tutti i maschietti). Film consigliatissimo. Voto 7,5.
24/05/2009:
▲ UN GIORNO DA LEONI
Dopo aver visto i provini non si poteva non andarlo a vedere. Il film tratta di 4 amici che vanno a Las Vegas per un addio al celibato. I 4 trascorreranno una notte di pura follia che... non si ricorderanno affatto. Il giorno seguente dovranno scoprire cosa è successo per poter rimediare ai danni causati. Ne verranno fuori delle gag e delle situazioni davvero esilaranti. Il finale (proprio durante i titoli di coda) è poi uno dei momenti più divertenti dell'intero film. Per chi volesse passare una serata piacevole, consiglio vivamente di andare a vedere questo film, che non avrà una trama spettacolare o intricata, ma assicura molte risate e tanto divertimento assicurato. Voto 7.
battax
lunedì, 13 luglio 2009 alle 16:21
...101...
battax
mercoledì, 01 luglio 2009 alle 15:02
E' moltissimo che non aggiorno e che non visito altri blog... non era mai passato così tanto! E' passato talmente tanto che ancora non ho scritto che le elezioni le abbiamo perse (e di parecchio, perché 74 voti in un paese così piccolo sono tanti), non ho scritto che ho consegnato la tesi e che martedì 30 giugno mi laureo, e sicuramente mi sto scordando qualcos'altro che non ho scritto! Il fatto è che non so se continuerò a portare avanti questo spazio; in questo momento sono per il non proseguire, se non per recensire i film che vedo al cinema (anche lì sono indietro e devo ancora recensire Angeli e Demoni). Da mercoledì ci penserò e vedrò come si evolverà la situazione; potrebbe anche venire fuori una via di mezzo, cioè che posterò solo dopo a determinati avvenimenti... ancora non lo so, ma per adesso ho da pensare alla giornata di martedì!
battax
domenica, 28 giugno 2009 alle 14:42
Da quante cose sono successe in questi giorni, avrei voluto/dovuto scrivere un post per ognuna di queste, ma siccome il tempo non abbonda, collasso il tutto in un unico spazio.
Iniziamo con ordine. Come già detto nel post precedente ad Urbino venerdì 22 c'era stata la Notte Bianca. Quest'anno per evitarmi un viaggio di ritorno ad un orario spropositato, ho dormito dalla mia sorella che ha un appartamento in affitto. La serata è iniziata prima rispetto agli altri anni, ma la gente era comunque già tantissima; talmente tanta che non si passava più già dalle nove. Stavo iniziando a pensare che il mondo fosse ad Urbino quella sera. Inutile dire che mi sono divertito un sacco, come sempre quando c'è la Notte Bianca a Urbino. La prossima sarà la Notte Rosa in Riviera Romagnola, ma per quella bisognerà aspettare Luglio.
Proseguendo con i fatti accaduti in questi giorni, domenica c'è stata la presentazione al pubblico della Lista Civica di cui faccio parte; questa cosa potrà sembrare noiosa o banale vista dal fuori, ma invece, vista dall'interno, fornisce emozioni, sensazioni e responsabilità nuove. Ieri invece è stata presentata la Lista Civica a noi avversa: la sfida è iniziata (tono ironico)
.
Per ultima cosa, il Giro. Anche quest'anno il Giro d'Italia è passato di qua (ieri, con il tappone Pergola - Monte Petrano), ed anche quest'anno ha permesso all'Italia intera di apprezzare queste zone. La tappa di ieri è stata poi epica e bellissima, ma anche se non fosse stato così, non avrebbe comunque rovinato quella magnifica festa che il Giro porta con sé per l'Italia.
Dette queste cose, torno a lavorare sulla tesi, che i tempi di consegna si stanno accorciando.
Iniziamo con ordine. Come già detto nel post precedente ad Urbino venerdì 22 c'era stata la Notte Bianca. Quest'anno per evitarmi un viaggio di ritorno ad un orario spropositato, ho dormito dalla mia sorella che ha un appartamento in affitto. La serata è iniziata prima rispetto agli altri anni, ma la gente era comunque già tantissima; talmente tanta che non si passava più già dalle nove. Stavo iniziando a pensare che il mondo fosse ad Urbino quella sera. Inutile dire che mi sono divertito un sacco, come sempre quando c'è la Notte Bianca a Urbino. La prossima sarà la Notte Rosa in Riviera Romagnola, ma per quella bisognerà aspettare Luglio.
Proseguendo con i fatti accaduti in questi giorni, domenica c'è stata la presentazione al pubblico della Lista Civica di cui faccio parte; questa cosa potrà sembrare noiosa o banale vista dal fuori, ma invece, vista dall'interno, fornisce emozioni, sensazioni e responsabilità nuove. Ieri invece è stata presentata la Lista Civica a noi avversa: la sfida è iniziata (tono ironico)
.Per ultima cosa, il Giro. Anche quest'anno il Giro d'Italia è passato di qua (ieri, con il tappone Pergola - Monte Petrano), ed anche quest'anno ha permesso all'Italia intera di apprezzare queste zone. La tappa di ieri è stata poi epica e bellissima, ma anche se non fosse stato così, non avrebbe comunque rovinato quella magnifica festa che il Giro porta con sé per l'Italia.
Dette queste cose, torno a lavorare sulla tesi, che i tempi di consegna si stanno accorciando.
battax
martedì, 26 maggio 2009 alle 16:23
E' moltissimo tempo che non scrivo più; ultimamente pensavo che il mio tempo libero sarebbe potuto aumentare, ed invece niente. In questi giorni non ho nemmeno commentato altri blog, proprio fuori da splinder (tranne per il blog del fantacalcio, che bisogna aggiornare costantemente).
Per riassumere in questo periodo ho finito gli esami dell'università (exploit finale e grandissima gioia), mi sto occupando del mio primo sito web da realizzare da zero per conto di terzi, sto terminando la tesi, sono entrato in una lista civica per le amministrative nel mio comune e sto organizzando con i miei amici la vacanza estiva di agosto (probabile destinazione: Malta). Altri appuntamenti riguardano invece Urbino, infatti questa settimana vorrei andarci per vedere la mostra di Raffaello (con tutti i suoi quadri provenienti da tutto il mondo), mentre la prossima sarà caratterizzata dalla ormai consueta ed immancabile notte bianca (venerdì 22 maggio). Direi che sono piuttosto indaffarato... :)
Sperando di non aver tralasciato niente, vi lascio con un link. Non sto qui a descriverlo perché praticamente lo fa benissimo da solo. Mi raccomando di non scaricare la canzone in versione pirata ma di acquistarla nel sito (raggiungibile dal banner qui sotto) per soli 2 € che verranno devoluti in favore delle popolazioni dell'Abruzzo, ad una delle tante cause.
Per riassumere in questo periodo ho finito gli esami dell'università (exploit finale e grandissima gioia), mi sto occupando del mio primo sito web da realizzare da zero per conto di terzi, sto terminando la tesi, sono entrato in una lista civica per le amministrative nel mio comune e sto organizzando con i miei amici la vacanza estiva di agosto (probabile destinazione: Malta). Altri appuntamenti riguardano invece Urbino, infatti questa settimana vorrei andarci per vedere la mostra di Raffaello (con tutti i suoi quadri provenienti da tutto il mondo), mentre la prossima sarà caratterizzata dalla ormai consueta ed immancabile notte bianca (venerdì 22 maggio). Direi che sono piuttosto indaffarato... :)
Sperando di non aver tralasciato niente, vi lascio con un link. Non sto qui a descriverlo perché praticamente lo fa benissimo da solo. Mi raccomando di non scaricare la canzone in versione pirata ma di acquistarla nel sito (raggiungibile dal banner qui sotto) per soli 2 € che verranno devoluti in favore delle popolazioni dell'Abruzzo, ad una delle tante cause.
battax
mercoledì, 13 maggio 2009 alle 01:21
Sono rimasto un po' indietro, ma con quello che è successo negli ultimi tempi era inevitabile. E' ora di rimettersi in pari: Ciak!!
08/03/2009:
► UNDERWORLD - LA RIBELLIONE DEI LYCANS
Avevo visto le locandine e i trailer, e mi aspettavo molto, forse troppo da questo film. La trama è quella che ormai sta spopolando; l'amore proibito tra razze differenti: vampiri e lycans. A parte l'ormai ovvietà di questa cosa il film non è male, soprattutto per una evoluzione improvvisa che non mi sarei mai aspettato; purtoppo però gli effetti speciali sono (soprattutto all'inizio) davvero grotteschi ed imbarazzanti e le interpretazioni degli attori non sempre esaltanti. Come già detto, il film non è però un bidone. Voto 6.
15/03/2008:
▲ WATCHMEN
Era il film che di più attendevo, in quanto presentato come rivoluzionario. Tratto da un fumetto datato (degli anni '80 mi pare) e riadattato per l'attualità e per il grande schermo, tratta delle vicende di alcuni super-eroi. Fino a qui nulla di rivoluzionario, anzi... la parte innovativa per un film è l'introspezione ed una caratterizzazione profonda dei personaggi. Nel film inoltre non esiste il buono ed il cattivo, ma come nella vita di tutti i giorni, il buono può non compiere solo azioni buone (scusate la ripetizione) e lo stesso per il cattivo. L'introspezione dei personaggi dura forse un po' troppo (tutto il primo tempo, che risulta così un po' lento), ma il suo valore viene pienamente ripagato nel secondo tempo. Il finale poi è qualcosa di davvero spettacolare ed innvovativo per il cinema (anche se non per il fumetto); non posso raccontarlo qui, ma è riuscito davvero a prendermi e coinvolgermi, forse anche perché l'ideologia dell'antagonista non è di per sé sbagliata, ed è, come le sue metodologie di applicazione (quelle sì sbagliate), molto simile a quelle di un personaggio "cattivo" di un manga che sto leggendo (anzi, esattamente le stesse). A differenza di quanto ci si possa aspettare da un film di supereroi, non è che sia presente molta azione, ma la trama non ne fa mai sentire la mancanza. Voto 8.
22/03/2009:
▼ LA VERITA' E' CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA
Film alla cieca, nel senso che sapevo a mala pena il titolo prima di andarlo a vedere. Il film tratta delle storie d'amore più o meno intrecciate, ma sempre abbastanza banali. Il film viene poi più volte interrotto da scritte e da interviste a gente comune; cosa, questa, davvero fastidiosa, soprattutto vista la lentezza e l'elevato effetto soporifero del film. L'unica cosa degna di nota è il cast, soprattutto quello femminile, ma nemmeno questo serve ad alzare il voto più di tanto. Voto 4,5.
08/03/2009:
► UNDERWORLD - LA RIBELLIONE DEI LYCANS
Avevo visto le locandine e i trailer, e mi aspettavo molto, forse troppo da questo film. La trama è quella che ormai sta spopolando; l'amore proibito tra razze differenti: vampiri e lycans. A parte l'ormai ovvietà di questa cosa il film non è male, soprattutto per una evoluzione improvvisa che non mi sarei mai aspettato; purtoppo però gli effetti speciali sono (soprattutto all'inizio) davvero grotteschi ed imbarazzanti e le interpretazioni degli attori non sempre esaltanti. Come già detto, il film non è però un bidone. Voto 6.
15/03/2008:
▲ WATCHMEN
Era il film che di più attendevo, in quanto presentato come rivoluzionario. Tratto da un fumetto datato (degli anni '80 mi pare) e riadattato per l'attualità e per il grande schermo, tratta delle vicende di alcuni super-eroi. Fino a qui nulla di rivoluzionario, anzi... la parte innovativa per un film è l'introspezione ed una caratterizzazione profonda dei personaggi. Nel film inoltre non esiste il buono ed il cattivo, ma come nella vita di tutti i giorni, il buono può non compiere solo azioni buone (scusate la ripetizione) e lo stesso per il cattivo. L'introspezione dei personaggi dura forse un po' troppo (tutto il primo tempo, che risulta così un po' lento), ma il suo valore viene pienamente ripagato nel secondo tempo. Il finale poi è qualcosa di davvero spettacolare ed innvovativo per il cinema (anche se non per il fumetto); non posso raccontarlo qui, ma è riuscito davvero a prendermi e coinvolgermi, forse anche perché l'ideologia dell'antagonista non è di per sé sbagliata, ed è, come le sue metodologie di applicazione (quelle sì sbagliate), molto simile a quelle di un personaggio "cattivo" di un manga che sto leggendo (anzi, esattamente le stesse). A differenza di quanto ci si possa aspettare da un film di supereroi, non è che sia presente molta azione, ma la trama non ne fa mai sentire la mancanza. Voto 8.
22/03/2009:
▼ LA VERITA' E' CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA
Film alla cieca, nel senso che sapevo a mala pena il titolo prima di andarlo a vedere. Il film tratta delle storie d'amore più o meno intrecciate, ma sempre abbastanza banali. Il film viene poi più volte interrotto da scritte e da interviste a gente comune; cosa, questa, davvero fastidiosa, soprattutto vista la lentezza e l'elevato effetto soporifero del film. L'unica cosa degna di nota è il cast, soprattutto quello femminile, ma nemmeno questo serve ad alzare il voto più di tanto. Voto 4,5.
battax
venerdì, 24 aprile 2009 alle 17:19
All'inizio questo anno sembrava indirizzarsi verso la crisi, poi invece sebrava essere l'anno delle prime volte, visto che ultimamente ho spesso questa sensazione di fare o provare cose nuove, anche se magari sono solo sensazioni; ora invece sembra essere l'anno del lutto e del dolore. Prima la terribile tragedia dell'Abruzzo, poi da disgrazia della strada. Perché perdere la vita a 20 anni è una cosa terribile, soprattutto per i familiari, ma perdere la vita in un incidente nel ritorno da una discoteca è quello che di peggio può essere. Io non conosco la persona che ora purtoppo non c'è più, ma questa vicenda, in un ambiente come questo, dove ogni comune non arriva a 2000 abitanti (il mio nemmeno a 1000), ha toccato davvero tutti. Il fattaccio è accaduto nella notte tra Pasqua e Pasquetta verso le 5 del mattino e, per fortuna, nessun altro ha condiviso la stessa sorte della vittima. Nei giorni scorsi ovunque si andasse nella gente non si poteva scorgere un sorriso, se non di facciata, perché morire a 20 anni in questo modo fatto di mille recriminazioni e da centinaia di "se" è veramente senza senso. Ieri i funerali ai quali hanno partecipato migliaia di persone: il Montefeltro intero ieri si è fermato. Oggi le parole che di più si respirano in giro sono "se bevi non guidare", anche se sarebbe stato meglio se gli si fosse dato più peso già da prima. Molti giovani sottovalutavano (sperando che questa tragedia gli abbia aperto un po' gli occhi) questo must e prendono sotto gamba la responsabilità di avere le vite dei tuoi amici nelle mani quando si guida. Il ragazzo che guidava lo ha capito a carissimo prezzo. Il trio alchool-guida-velocità non porta mai a nulla di buono, ma nemmeno una qualsiasi combinazione a coppie di queste tre parole, che vicine disegnano una delle cose più terribili del vocabolario e della storia italiana.
battax
sabato, 18 aprile 2009 alle 19:24
Il giorno dopo il lutto nazionale, è ora di tirare le prime somme. Non avrei mai pensato di dirlo, e mi dispiace che sia "servita" una disgrazia di tale proporzione per farlo venire a galla, ma ho finalmente capito perché l'Italia è così invidiata dal di fuori e così amata dal di dentro: è per via degli italiani. In un periodo dove tutto sembra andar male, e dove l'Italia sembra sprofondare in fondo a qualsiasi tipo di classifica, ci pensano gli italiani a rialzarle la testa. Guardo la TV e mi commuovo a vedere quello che sta succedendo, la "gara di solidarietà" che si sta svolgendo in tutta la penisola. Chiunque in Italia ha pianto le vittime, persone che non conosceva ed è stato profondamente toccato da questa tragedia. Pochissimi si sono fatti degli scrupoli (purtroppo qualche sciacallo infame c'è sempre) per poter aiutare chi ne ha bisogno, e ora, a pochi giorni dal fatto, tutto si può dire tranne che la macchina degli aiuti non abbia funzionato. Allarme di carenza di sangue o medicinali? E' bastato dirlo alla TV e sui social network online ed ora ecco che ce ne sono in eccedenza, così come anche per altri beni. Auto di gente comune incolonnate per poter andare a dare una mano a chi ha perso tutto, gente che si maschera da protezione civile solo per poter andare a dare una mano, gente che offre ristoro e alloggio anche dall'altra parte della penisola. Si sprecano poi le iniziative di aiuto, che vanno dalla raccolta di materiali di prima necessità in ogni parte d'Italia attraverso tir pieni, alla raccolta fuori dagli stadi, perché non c'è distizione di nessun tipo quando c'è qualcuno che soffre. Questi sono gli italiani e questa solidarietà ci fa davvero onore. Perfino io che non ho nessuna competenza medica e che sono facilmente impressionabile e soggetto a facili emozioni, il giorno seguente al terremoto ho avuto l'impulso di dirigermi in Abruzzo, poi ovviamente questo tipo di aiuto è concesso solo a determinate associazioni competenti, e ci mancherebbe altro. Mi è piaciuto molto anche il comportamento del governo e del presidente del consiglio (di cui sono tutt'altro che un simpatizzante), che ha più volte visitato, non solo i posti, ma soprattutto le persone colpite dal sisma, ha partecipato in lacrime con loro e non con le autorità ai funerali ed ha messo a disposizione degli sfollati le proprie abitazioni; davvero un comportamento onorevole. Assolutamente non da meno il presidente della Repubblica Napolitano che si è pure arrabbiato con i giornalisti, perché la sua visita era indirizzata ad incontrare la gente bisognosa e non a parlare e discostarsi dai media, dicendo loro che dovevano lasciarglielo fare. Unica nota stonata è il comportamento della Chiesa che non è andato oltre al dire "preghiamo in continuazione per le vittime". Un bel segnale sarebbe stato quello, per il pontefice, di presenziare ai funerali e demandare a qualche illustre cardinale la benedizione dell'olio santo; come se si desse più importanza ad un rituale che a chi ne ha davvero bisogno. Quella che "l'arrivo del papa nelle zone terremotate avrebbe portato solo confusione" è una scusa bella e buona.
Nonostante tutto il marcio che c'è in Italia (e ce n'è molto), posso davvero dire che sono orgoglioso di fare parte di questo popolo. Per chi vuole continuare a dare una mano c'è il numero 48580 a cui fare delle donazioni.
Nonostante tutto il marcio che c'è in Italia (e ce n'è molto), posso davvero dire che sono orgoglioso di fare parte di questo popolo. Per chi vuole continuare a dare una mano c'è il numero 48580 a cui fare delle donazioni.
battax
sabato, 11 aprile 2009 alle 14:18
Oggi volevo scrivere di come sta cambiando la mia vita, delle cose nuove che recentemente (nell'ultimo mese) mi stanno capitando, come la prima volta in autostrada ed il primo colloquio (adesso sono 3); ma dopo quello che è successo stanotte non me la sento proprio.
Ieri sono stato a Rimini e sono rientrato solo verso le 23 dopo una capatina al bar in paese; appena entrato in macchina per rincasare mi telefona mia mamma e mi chiede se ho sentito il terremoto. Poiché ero fuori non ho sentito nulla, ma il terremoto c'è stato e s'è sentito, sarà accaduto all'incirca verso le 22.30. Il sonno era tanto, ma c'erano alcune cose che volevo fare al computer prima di dormire, così sono rimasto sveglio fino tardi. Mentre attendevo di addormentarmi, verso le 3 e mezza, un'altra scossa di terremoto, quella dell'Abruzzo che è giunta fin qua nel Montefeltro, ad oltre 170 km di distanza in linea d'aria. La scossa non è stata particolarmente violenta, e nemmeno tanto rumorosa, ma anche questa si è sentita bene. Ho pensato fosse normale che ci fossero due scosse, dato che normalmente è così, ma in realtà è da almeno un mesetto che ogni tanto (anche se di rado) qualche scossetta la si sente. Poi stamattina invece ho scoperto che il terremoto aveva epicentro in Abruzzo ed ho iniziato a commuovermi per quello che sta accadendo là.
Io abito in una zona sismica, dove i terremoti sono spesso di lieve entità, ma la paura l'abbiamo passata anche noi, e come dimenticarla: il terremoto di Marche e Umbria del 1997. Scosse a ripetizione, di intensità notevole (anche se fortunatamente in queste zone nessun danno), notti in bianco ad aver paura di un qualsiasi rumore, persino del vento, ore e ore notturne passate in macchina per rimanere sicuri, evacuazioni da scuola; un vero e proprio terrore. Ovviamente questo non ha nulla a che vedere con quello che hanno passato nel '97 gli abitanti dei paesi dell'epicentro, come non ha nulla a che vedere con quello che sta succedendo ora in Abruzzo. Io dalla mia non posso capire (per mia fortuna) cosa possa voler dire perdere tutto, posso però comprendere la paura di questo fenomeno così imprevedibile e distruttivo. Ogni volta che accendo la tele e parlano del terremoto mi viene da commuovermi, perché c'è gente che sta soffrendo e gente che nonostante abbia perso tutto ringrazia ed è "felice" solo per l'essere viva; questo può sembrare scontata come cosa, ma se pensiamo in quante frivolezze ci perdiamo ogni giorno, viene quantomeno da riflettere.
Ieri sono stato a Rimini e sono rientrato solo verso le 23 dopo una capatina al bar in paese; appena entrato in macchina per rincasare mi telefona mia mamma e mi chiede se ho sentito il terremoto. Poiché ero fuori non ho sentito nulla, ma il terremoto c'è stato e s'è sentito, sarà accaduto all'incirca verso le 22.30. Il sonno era tanto, ma c'erano alcune cose che volevo fare al computer prima di dormire, così sono rimasto sveglio fino tardi. Mentre attendevo di addormentarmi, verso le 3 e mezza, un'altra scossa di terremoto, quella dell'Abruzzo che è giunta fin qua nel Montefeltro, ad oltre 170 km di distanza in linea d'aria. La scossa non è stata particolarmente violenta, e nemmeno tanto rumorosa, ma anche questa si è sentita bene. Ho pensato fosse normale che ci fossero due scosse, dato che normalmente è così, ma in realtà è da almeno un mesetto che ogni tanto (anche se di rado) qualche scossetta la si sente. Poi stamattina invece ho scoperto che il terremoto aveva epicentro in Abruzzo ed ho iniziato a commuovermi per quello che sta accadendo là.
Io abito in una zona sismica, dove i terremoti sono spesso di lieve entità, ma la paura l'abbiamo passata anche noi, e come dimenticarla: il terremoto di Marche e Umbria del 1997. Scosse a ripetizione, di intensità notevole (anche se fortunatamente in queste zone nessun danno), notti in bianco ad aver paura di un qualsiasi rumore, persino del vento, ore e ore notturne passate in macchina per rimanere sicuri, evacuazioni da scuola; un vero e proprio terrore. Ovviamente questo non ha nulla a che vedere con quello che hanno passato nel '97 gli abitanti dei paesi dell'epicentro, come non ha nulla a che vedere con quello che sta succedendo ora in Abruzzo. Io dalla mia non posso capire (per mia fortuna) cosa possa voler dire perdere tutto, posso però comprendere la paura di questo fenomeno così imprevedibile e distruttivo. Ogni volta che accendo la tele e parlano del terremoto mi viene da commuovermi, perché c'è gente che sta soffrendo e gente che nonostante abbia perso tutto ringrazia ed è "felice" solo per l'essere viva; questo può sembrare scontata come cosa, ma se pensiamo in quante frivolezze ci perdiamo ogni giorno, viene quantomeno da riflettere.
battax
lunedì, 06 aprile 2009 alle 15:32
Due giorni fa è stato il mio compleanno, e penso anche sia stata una delle giornate più piene di impegni, almeno per quanto riguarda il 2009; nonostante abbia cercato di fare in modo che ne fosse assolutamente priva. E' la prima volta che non faccio il post il giorno stesso del mio compleanno (ma proprio non ho avuto tempo), ed anche la prima volta che compio gli anni da quando ho facebook. Risultato: una marea di auguri (e non sono tramite Facebook) e quindi molto piacere da parte mia.
Mi piace un sacco il giorno del mio compleanno, non mi stancherò mai di ripeterlo, forse perché è nei primi giorni di primavera, è uno dei primi giorni di sole e sicuramente perché vivo tutto in maniera più allegra... Infine concludo con un'ovvietà: "aaah come passa il tempo!!!"
Mi piace un sacco il giorno del mio compleanno, non mi stancherò mai di ripeterlo, forse perché è nei primi giorni di primavera, è uno dei primi giorni di sole e sicuramente perché vivo tutto in maniera più allegra... Infine concludo con un'ovvietà: "aaah come passa il tempo!!!"
battax
sabato, 04 aprile 2009 alle 12:59




