...101...
battax
mercoledì, 01 luglio 2009 alle 15:02
commenti (2)
E' moltissimo che non aggiorno e che non visito altri blog... non era mai passato così tanto! E' passato talmente tanto che ancora non ho scritto che le elezioni le abbiamo perse (e di parecchio, perché 74 voti in un paese così piccolo sono tanti), non ho scritto che ho consegnato la tesi e che martedì 30 giugno mi laureo, e sicuramente mi sto scordando qualcos'altro che non ho scritto! Il fatto è che non so se continuerò a portare avanti questo spazio; in questo momento sono per il non proseguire, se non per recensire i film che vedo al cinema (anche lì sono indietro e devo ancora recensire Angeli e Demoni). Da mercoledì ci penserò e vedrò come si evolverà la situazione; potrebbe anche venire fuori una via di mezzo, cioè che posterò solo dopo a determinati avvenimenti... ancora non lo so, ma per adesso ho da pensare alla giornata di martedì!
battax
domenica, 28 giugno 2009 alle 14:42
Da quante cose sono successe in questi giorni, avrei voluto/dovuto scrivere un post per ognuna di queste, ma siccome il tempo non abbonda, collasso il tutto in un unico spazio.
Iniziamo con ordine. Come già detto nel post precedente ad Urbino venerdì 22 c'era stata la Notte Bianca. Quest'anno per evitarmi un viaggio di ritorno ad un orario spropositato, ho dormito dalla mia sorella che ha un appartamento in affitto. La serata è iniziata prima rispetto agli altri anni, ma la gente era comunque già tantissima; talmente tanta che non si passava più già dalle nove. Stavo iniziando a pensare che il mondo fosse ad Urbino quella sera. Inutile dire che mi sono divertito un sacco, come sempre quando c'è la Notte Bianca a Urbino. La prossima sarà la Notte Rosa in Riviera Romagnola, ma per quella bisognerà aspettare Luglio.
Proseguendo con i fatti accaduti in questi giorni, domenica c'è stata la presentazione al pubblico della Lista Civica di cui faccio parte; questa cosa potrà sembrare noiosa o banale vista dal fuori, ma invece, vista dall'interno, fornisce emozioni, sensazioni e responsabilità nuove. Ieri invece è stata presentata la Lista Civica a noi avversa: la sfida è iniziata (tono ironico)
.
Per ultima cosa, il Giro. Anche quest'anno il Giro d'Italia è passato di qua (ieri, con il tappone Pergola - Monte Petrano), ed anche quest'anno ha permesso all'Italia intera di apprezzare queste zone. La tappa di ieri è stata poi epica e bellissima, ma anche se non fosse stato così, non avrebbe comunque rovinato quella magnifica festa che il Giro porta con sé per l'Italia.
Dette queste cose, torno a lavorare sulla tesi, che i tempi di consegna si stanno accorciando.
Iniziamo con ordine. Come già detto nel post precedente ad Urbino venerdì 22 c'era stata la Notte Bianca. Quest'anno per evitarmi un viaggio di ritorno ad un orario spropositato, ho dormito dalla mia sorella che ha un appartamento in affitto. La serata è iniziata prima rispetto agli altri anni, ma la gente era comunque già tantissima; talmente tanta che non si passava più già dalle nove. Stavo iniziando a pensare che il mondo fosse ad Urbino quella sera. Inutile dire che mi sono divertito un sacco, come sempre quando c'è la Notte Bianca a Urbino. La prossima sarà la Notte Rosa in Riviera Romagnola, ma per quella bisognerà aspettare Luglio.
Proseguendo con i fatti accaduti in questi giorni, domenica c'è stata la presentazione al pubblico della Lista Civica di cui faccio parte; questa cosa potrà sembrare noiosa o banale vista dal fuori, ma invece, vista dall'interno, fornisce emozioni, sensazioni e responsabilità nuove. Ieri invece è stata presentata la Lista Civica a noi avversa: la sfida è iniziata (tono ironico)
.Per ultima cosa, il Giro. Anche quest'anno il Giro d'Italia è passato di qua (ieri, con il tappone Pergola - Monte Petrano), ed anche quest'anno ha permesso all'Italia intera di apprezzare queste zone. La tappa di ieri è stata poi epica e bellissima, ma anche se non fosse stato così, non avrebbe comunque rovinato quella magnifica festa che il Giro porta con sé per l'Italia.
Dette queste cose, torno a lavorare sulla tesi, che i tempi di consegna si stanno accorciando.
battax
martedì, 26 maggio 2009 alle 16:23
E' moltissimo tempo che non scrivo più; ultimamente pensavo che il mio tempo libero sarebbe potuto aumentare, ed invece niente. In questi giorni non ho nemmeno commentato altri blog, proprio fuori da splinder (tranne per il blog del fantacalcio, che bisogna aggiornare costantemente).
Per riassumere in questo periodo ho finito gli esami dell'università (exploit finale e grandissima gioia), mi sto occupando del mio primo sito web da realizzare da zero per conto di terzi, sto terminando la tesi, sono entrato in una lista civica per le amministrative nel mio comune e sto organizzando con i miei amici la vacanza estiva di agosto (probabile destinazione: Malta). Altri appuntamenti riguardano invece Urbino, infatti questa settimana vorrei andarci per vedere la mostra di Raffaello (con tutti i suoi quadri provenienti da tutto il mondo), mentre la prossima sarà caratterizzata dalla ormai consueta ed immancabile notte bianca (venerdì 22 maggio). Direi che sono piuttosto indaffarato... :)
Sperando di non aver tralasciato niente, vi lascio con un link. Non sto qui a descriverlo perché praticamente lo fa benissimo da solo. Mi raccomando di non scaricare la canzone in versione pirata ma di acquistarla nel sito (raggiungibile dal banner qui sotto) per soli 2 € che verranno devoluti in favore delle popolazioni dell'Abruzzo, ad una delle tante cause.
Per riassumere in questo periodo ho finito gli esami dell'università (exploit finale e grandissima gioia), mi sto occupando del mio primo sito web da realizzare da zero per conto di terzi, sto terminando la tesi, sono entrato in una lista civica per le amministrative nel mio comune e sto organizzando con i miei amici la vacanza estiva di agosto (probabile destinazione: Malta). Altri appuntamenti riguardano invece Urbino, infatti questa settimana vorrei andarci per vedere la mostra di Raffaello (con tutti i suoi quadri provenienti da tutto il mondo), mentre la prossima sarà caratterizzata dalla ormai consueta ed immancabile notte bianca (venerdì 22 maggio). Direi che sono piuttosto indaffarato... :)
Sperando di non aver tralasciato niente, vi lascio con un link. Non sto qui a descriverlo perché praticamente lo fa benissimo da solo. Mi raccomando di non scaricare la canzone in versione pirata ma di acquistarla nel sito (raggiungibile dal banner qui sotto) per soli 2 € che verranno devoluti in favore delle popolazioni dell'Abruzzo, ad una delle tante cause.
battax
mercoledì, 13 maggio 2009 alle 01:21
Sono rimasto un po' indietro, ma con quello che è successo negli ultimi tempi era inevitabile. E' ora di rimettersi in pari: Ciak!!
08/03/2009:
► UNDERWORLD - LA RIBELLIONE DEI LYCANS
Avevo visto le locandine e i trailer, e mi aspettavo molto, forse troppo da questo film. La trama è quella che ormai sta spopolando; l'amore proibito tra razze differenti: vampiri e lycans. A parte l'ormai ovvietà di questa cosa il film non è male, soprattutto per una evoluzione improvvisa che non mi sarei mai aspettato; purtoppo però gli effetti speciali sono (soprattutto all'inizio) davvero grotteschi ed imbarazzanti e le interpretazioni degli attori non sempre esaltanti. Come già detto, il film non è però un bidone. Voto 6.
15/03/2008:
▲ WATCHMEN
Era il film che di più attendevo, in quanto presentato come rivoluzionario. Tratto da un fumetto datato (degli anni '80 mi pare) e riadattato per l'attualità e per il grande schermo, tratta delle vicende di alcuni super-eroi. Fino a qui nulla di rivoluzionario, anzi... la parte innovativa per un film è l'introspezione ed una caratterizzazione profonda dei personaggi. Nel film inoltre non esiste il buono ed il cattivo, ma come nella vita di tutti i giorni, il buono può non compiere solo azioni buone (scusate la ripetizione) e lo stesso per il cattivo. L'introspezione dei personaggi dura forse un po' troppo (tutto il primo tempo, che risulta così un po' lento), ma il suo valore viene pienamente ripagato nel secondo tempo. Il finale poi è qualcosa di davvero spettacolare ed innvovativo per il cinema (anche se non per il fumetto); non posso raccontarlo qui, ma è riuscito davvero a prendermi e coinvolgermi, forse anche perché l'ideologia dell'antagonista non è di per sé sbagliata, ed è, come le sue metodologie di applicazione (quelle sì sbagliate), molto simile a quelle di un personaggio "cattivo" di un manga che sto leggendo (anzi, esattamente le stesse). A differenza di quanto ci si possa aspettare da un film di supereroi, non è che sia presente molta azione, ma la trama non ne fa mai sentire la mancanza. Voto 8.
22/03/2009:
▼ LA VERITA' E' CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA
Film alla cieca, nel senso che sapevo a mala pena il titolo prima di andarlo a vedere. Il film tratta delle storie d'amore più o meno intrecciate, ma sempre abbastanza banali. Il film viene poi più volte interrotto da scritte e da interviste a gente comune; cosa, questa, davvero fastidiosa, soprattutto vista la lentezza e l'elevato effetto soporifero del film. L'unica cosa degna di nota è il cast, soprattutto quello femminile, ma nemmeno questo serve ad alzare il voto più di tanto. Voto 4,5.
08/03/2009:
► UNDERWORLD - LA RIBELLIONE DEI LYCANS
Avevo visto le locandine e i trailer, e mi aspettavo molto, forse troppo da questo film. La trama è quella che ormai sta spopolando; l'amore proibito tra razze differenti: vampiri e lycans. A parte l'ormai ovvietà di questa cosa il film non è male, soprattutto per una evoluzione improvvisa che non mi sarei mai aspettato; purtoppo però gli effetti speciali sono (soprattutto all'inizio) davvero grotteschi ed imbarazzanti e le interpretazioni degli attori non sempre esaltanti. Come già detto, il film non è però un bidone. Voto 6.
15/03/2008:
▲ WATCHMEN
Era il film che di più attendevo, in quanto presentato come rivoluzionario. Tratto da un fumetto datato (degli anni '80 mi pare) e riadattato per l'attualità e per il grande schermo, tratta delle vicende di alcuni super-eroi. Fino a qui nulla di rivoluzionario, anzi... la parte innovativa per un film è l'introspezione ed una caratterizzazione profonda dei personaggi. Nel film inoltre non esiste il buono ed il cattivo, ma come nella vita di tutti i giorni, il buono può non compiere solo azioni buone (scusate la ripetizione) e lo stesso per il cattivo. L'introspezione dei personaggi dura forse un po' troppo (tutto il primo tempo, che risulta così un po' lento), ma il suo valore viene pienamente ripagato nel secondo tempo. Il finale poi è qualcosa di davvero spettacolare ed innvovativo per il cinema (anche se non per il fumetto); non posso raccontarlo qui, ma è riuscito davvero a prendermi e coinvolgermi, forse anche perché l'ideologia dell'antagonista non è di per sé sbagliata, ed è, come le sue metodologie di applicazione (quelle sì sbagliate), molto simile a quelle di un personaggio "cattivo" di un manga che sto leggendo (anzi, esattamente le stesse). A differenza di quanto ci si possa aspettare da un film di supereroi, non è che sia presente molta azione, ma la trama non ne fa mai sentire la mancanza. Voto 8.
22/03/2009:
▼ LA VERITA' E' CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA
Film alla cieca, nel senso che sapevo a mala pena il titolo prima di andarlo a vedere. Il film tratta delle storie d'amore più o meno intrecciate, ma sempre abbastanza banali. Il film viene poi più volte interrotto da scritte e da interviste a gente comune; cosa, questa, davvero fastidiosa, soprattutto vista la lentezza e l'elevato effetto soporifero del film. L'unica cosa degna di nota è il cast, soprattutto quello femminile, ma nemmeno questo serve ad alzare il voto più di tanto. Voto 4,5.
battax
venerdì, 24 aprile 2009 alle 17:19
All'inizio questo anno sembrava indirizzarsi verso la crisi, poi invece sebrava essere l'anno delle prime volte, visto che ultimamente ho spesso questa sensazione di fare o provare cose nuove, anche se magari sono solo sensazioni; ora invece sembra essere l'anno del lutto e del dolore. Prima la terribile tragedia dell'Abruzzo, poi da disgrazia della strada. Perché perdere la vita a 20 anni è una cosa terribile, soprattutto per i familiari, ma perdere la vita in un incidente nel ritorno da una discoteca è quello che di peggio può essere. Io non conosco la persona che ora purtoppo non c'è più, ma questa vicenda, in un ambiente come questo, dove ogni comune non arriva a 2000 abitanti (il mio nemmeno a 1000), ha toccato davvero tutti. Il fattaccio è accaduto nella notte tra Pasqua e Pasquetta verso le 5 del mattino e, per fortuna, nessun altro ha condiviso la stessa sorte della vittima. Nei giorni scorsi ovunque si andasse nella gente non si poteva scorgere un sorriso, se non di facciata, perché morire a 20 anni in questo modo fatto di mille recriminazioni e da centinaia di "se" è veramente senza senso. Ieri i funerali ai quali hanno partecipato migliaia di persone: il Montefeltro intero ieri si è fermato. Oggi le parole che di più si respirano in giro sono "se bevi non guidare", anche se sarebbe stato meglio se gli si fosse dato più peso già da prima. Molti giovani sottovalutavano (sperando che questa tragedia gli abbia aperto un po' gli occhi) questo must e prendono sotto gamba la responsabilità di avere le vite dei tuoi amici nelle mani quando si guida. Il ragazzo che guidava lo ha capito a carissimo prezzo. Il trio alchool-guida-velocità non porta mai a nulla di buono, ma nemmeno una qualsiasi combinazione a coppie di queste tre parole, che vicine disegnano una delle cose più terribili del vocabolario e della storia italiana.
battax
sabato, 18 aprile 2009 alle 19:24
Il giorno dopo il lutto nazionale, è ora di tirare le prime somme. Non avrei mai pensato di dirlo, e mi dispiace che sia "servita" una disgrazia di tale proporzione per farlo venire a galla, ma ho finalmente capito perché l'Italia è così invidiata dal di fuori e così amata dal di dentro: è per via degli italiani. In un periodo dove tutto sembra andar male, e dove l'Italia sembra sprofondare in fondo a qualsiasi tipo di classifica, ci pensano gli italiani a rialzarle la testa. Guardo la TV e mi commuovo a vedere quello che sta succedendo, la "gara di solidarietà" che si sta svolgendo in tutta la penisola. Chiunque in Italia ha pianto le vittime, persone che non conosceva ed è stato profondamente toccato da questa tragedia. Pochissimi si sono fatti degli scrupoli (purtroppo qualche sciacallo infame c'è sempre) per poter aiutare chi ne ha bisogno, e ora, a pochi giorni dal fatto, tutto si può dire tranne che la macchina degli aiuti non abbia funzionato. Allarme di carenza di sangue o medicinali? E' bastato dirlo alla TV e sui social network online ed ora ecco che ce ne sono in eccedenza, così come anche per altri beni. Auto di gente comune incolonnate per poter andare a dare una mano a chi ha perso tutto, gente che si maschera da protezione civile solo per poter andare a dare una mano, gente che offre ristoro e alloggio anche dall'altra parte della penisola. Si sprecano poi le iniziative di aiuto, che vanno dalla raccolta di materiali di prima necessità in ogni parte d'Italia attraverso tir pieni, alla raccolta fuori dagli stadi, perché non c'è distizione di nessun tipo quando c'è qualcuno che soffre. Questi sono gli italiani e questa solidarietà ci fa davvero onore. Perfino io che non ho nessuna competenza medica e che sono facilmente impressionabile e soggetto a facili emozioni, il giorno seguente al terremoto ho avuto l'impulso di dirigermi in Abruzzo, poi ovviamente questo tipo di aiuto è concesso solo a determinate associazioni competenti, e ci mancherebbe altro. Mi è piaciuto molto anche il comportamento del governo e del presidente del consiglio (di cui sono tutt'altro che un simpatizzante), che ha più volte visitato, non solo i posti, ma soprattutto le persone colpite dal sisma, ha partecipato in lacrime con loro e non con le autorità ai funerali ed ha messo a disposizione degli sfollati le proprie abitazioni; davvero un comportamento onorevole. Assolutamente non da meno il presidente della Repubblica Napolitano che si è pure arrabbiato con i giornalisti, perché la sua visita era indirizzata ad incontrare la gente bisognosa e non a parlare e discostarsi dai media, dicendo loro che dovevano lasciarglielo fare. Unica nota stonata è il comportamento della Chiesa che non è andato oltre al dire "preghiamo in continuazione per le vittime". Un bel segnale sarebbe stato quello, per il pontefice, di presenziare ai funerali e demandare a qualche illustre cardinale la benedizione dell'olio santo; come se si desse più importanza ad un rituale che a chi ne ha davvero bisogno. Quella che "l'arrivo del papa nelle zone terremotate avrebbe portato solo confusione" è una scusa bella e buona.
Nonostante tutto il marcio che c'è in Italia (e ce n'è molto), posso davvero dire che sono orgoglioso di fare parte di questo popolo. Per chi vuole continuare a dare una mano c'è il numero 48580 a cui fare delle donazioni.
Nonostante tutto il marcio che c'è in Italia (e ce n'è molto), posso davvero dire che sono orgoglioso di fare parte di questo popolo. Per chi vuole continuare a dare una mano c'è il numero 48580 a cui fare delle donazioni.
battax
sabato, 11 aprile 2009 alle 14:18
Oggi volevo scrivere di come sta cambiando la mia vita, delle cose nuove che recentemente (nell'ultimo mese) mi stanno capitando, come la prima volta in autostrada ed il primo colloquio (adesso sono 3); ma dopo quello che è successo stanotte non me la sento proprio.
Ieri sono stato a Rimini e sono rientrato solo verso le 23 dopo una capatina al bar in paese; appena entrato in macchina per rincasare mi telefona mia mamma e mi chiede se ho sentito il terremoto. Poiché ero fuori non ho sentito nulla, ma il terremoto c'è stato e s'è sentito, sarà accaduto all'incirca verso le 22.30. Il sonno era tanto, ma c'erano alcune cose che volevo fare al computer prima di dormire, così sono rimasto sveglio fino tardi. Mentre attendevo di addormentarmi, verso le 3 e mezza, un'altra scossa di terremoto, quella dell'Abruzzo che è giunta fin qua nel Montefeltro, ad oltre 170 km di distanza in linea d'aria. La scossa non è stata particolarmente violenta, e nemmeno tanto rumorosa, ma anche questa si è sentita bene. Ho pensato fosse normale che ci fossero due scosse, dato che normalmente è così, ma in realtà è da almeno un mesetto che ogni tanto (anche se di rado) qualche scossetta la si sente. Poi stamattina invece ho scoperto che il terremoto aveva epicentro in Abruzzo ed ho iniziato a commuovermi per quello che sta accadendo là.
Io abito in una zona sismica, dove i terremoti sono spesso di lieve entità, ma la paura l'abbiamo passata anche noi, e come dimenticarla: il terremoto di Marche e Umbria del 1997. Scosse a ripetizione, di intensità notevole (anche se fortunatamente in queste zone nessun danno), notti in bianco ad aver paura di un qualsiasi rumore, persino del vento, ore e ore notturne passate in macchina per rimanere sicuri, evacuazioni da scuola; un vero e proprio terrore. Ovviamente questo non ha nulla a che vedere con quello che hanno passato nel '97 gli abitanti dei paesi dell'epicentro, come non ha nulla a che vedere con quello che sta succedendo ora in Abruzzo. Io dalla mia non posso capire (per mia fortuna) cosa possa voler dire perdere tutto, posso però comprendere la paura di questo fenomeno così imprevedibile e distruttivo. Ogni volta che accendo la tele e parlano del terremoto mi viene da commuovermi, perché c'è gente che sta soffrendo e gente che nonostante abbia perso tutto ringrazia ed è "felice" solo per l'essere viva; questo può sembrare scontata come cosa, ma se pensiamo in quante frivolezze ci perdiamo ogni giorno, viene quantomeno da riflettere.
Ieri sono stato a Rimini e sono rientrato solo verso le 23 dopo una capatina al bar in paese; appena entrato in macchina per rincasare mi telefona mia mamma e mi chiede se ho sentito il terremoto. Poiché ero fuori non ho sentito nulla, ma il terremoto c'è stato e s'è sentito, sarà accaduto all'incirca verso le 22.30. Il sonno era tanto, ma c'erano alcune cose che volevo fare al computer prima di dormire, così sono rimasto sveglio fino tardi. Mentre attendevo di addormentarmi, verso le 3 e mezza, un'altra scossa di terremoto, quella dell'Abruzzo che è giunta fin qua nel Montefeltro, ad oltre 170 km di distanza in linea d'aria. La scossa non è stata particolarmente violenta, e nemmeno tanto rumorosa, ma anche questa si è sentita bene. Ho pensato fosse normale che ci fossero due scosse, dato che normalmente è così, ma in realtà è da almeno un mesetto che ogni tanto (anche se di rado) qualche scossetta la si sente. Poi stamattina invece ho scoperto che il terremoto aveva epicentro in Abruzzo ed ho iniziato a commuovermi per quello che sta accadendo là.
Io abito in una zona sismica, dove i terremoti sono spesso di lieve entità, ma la paura l'abbiamo passata anche noi, e come dimenticarla: il terremoto di Marche e Umbria del 1997. Scosse a ripetizione, di intensità notevole (anche se fortunatamente in queste zone nessun danno), notti in bianco ad aver paura di un qualsiasi rumore, persino del vento, ore e ore notturne passate in macchina per rimanere sicuri, evacuazioni da scuola; un vero e proprio terrore. Ovviamente questo non ha nulla a che vedere con quello che hanno passato nel '97 gli abitanti dei paesi dell'epicentro, come non ha nulla a che vedere con quello che sta succedendo ora in Abruzzo. Io dalla mia non posso capire (per mia fortuna) cosa possa voler dire perdere tutto, posso però comprendere la paura di questo fenomeno così imprevedibile e distruttivo. Ogni volta che accendo la tele e parlano del terremoto mi viene da commuovermi, perché c'è gente che sta soffrendo e gente che nonostante abbia perso tutto ringrazia ed è "felice" solo per l'essere viva; questo può sembrare scontata come cosa, ma se pensiamo in quante frivolezze ci perdiamo ogni giorno, viene quantomeno da riflettere.
battax
lunedì, 06 aprile 2009 alle 15:32
Due giorni fa è stato il mio compleanno, e penso anche sia stata una delle giornate più piene di impegni, almeno per quanto riguarda il 2009; nonostante abbia cercato di fare in modo che ne fosse assolutamente priva. E' la prima volta che non faccio il post il giorno stesso del mio compleanno (ma proprio non ho avuto tempo), ed anche la prima volta che compio gli anni da quando ho facebook. Risultato: una marea di auguri (e non sono tramite Facebook) e quindi molto piacere da parte mia.
Mi piace un sacco il giorno del mio compleanno, non mi stancherò mai di ripeterlo, forse perché è nei primi giorni di primavera, è uno dei primi giorni di sole e sicuramente perché vivo tutto in maniera più allegra... Infine concludo con un'ovvietà: "aaah come passa il tempo!!!"
Mi piace un sacco il giorno del mio compleanno, non mi stancherò mai di ripeterlo, forse perché è nei primi giorni di primavera, è uno dei primi giorni di sole e sicuramente perché vivo tutto in maniera più allegra... Infine concludo con un'ovvietà: "aaah come passa il tempo!!!"
battax
sabato, 04 aprile 2009 alle 12:59
Ultimamente non è che stia molto dietro a questo blog, e non posso nemmeno dire di non averne il tempo; infatti, in attesa di risposte sulla tesi, il mio tempo libero è un po' maggiore (anche se non lo sarà per molto). Ieri invece viaggio a Bologna per fare un colloquio, il secondo, visto che avevo superato la prima selezione. Mai mi ero spinto così lontano con la mia macchia e mai fino a ieri avevo preso l'autostrada... e il bello è che non mi sono nemmeno perso e che sono arrivato nel luogo esatto con addirittura un'ora di anticipo. Non penso che mi verrà assegnato l'impiego vista la mia disponibilità non immediata ad iniziare a lavorare (disponibilità dipendente dal fatto che prima debba laurearmi, non posso rinviare ulteriormente) e visto l'inizio così imminente del lavoro, che è previsto solo per l'1 aprile (tra l'altro il giorno prima del mio compleanno); considerando poi che non ho una sistemazione a Bologna, dubito di poter iniziare così presto. Questa esperienza, qualunque sarà l'epilogo, mi è comunque servita, anche perché questo è stato il mio primo colloquio. Giornatina pesante quella di ieri... ora aspettiamo e portiamoci avanti con gli studi.
battax
venerdì, 27 marzo 2009 alle 18:36
Forse saranno i primi caldi, i primi giorni di sole dell'anno (o quasi) a darmi questa sensazione, ma in questo periodo sembra che le cose vadano meglio. Oddio, non è che prima andassero male, ma la sensazione attuale è migliore. Se solo non ci fossero tutte queste riunioni...
battax
mercoledì, 18 marzo 2009 alle 17:25
Sabato sera è stata veramente... strana! Infatti siamo partiti in 10 maschi per andare giù in riviera romagnola ad una festa, nella quale si diceva ci dovesse essere un'elevatissima percentuale di donne (essendo il sabato immediatamente precedente alla loro festa), un po' come l'anno scorso. Arriviamo e vediamo però diversi uomini aggirarsi attorno al locale, parcheggiamo e proprio di fianco a noi si ferma subito un'altra macchina con 5 ragazze. A questo punto buttiamo via l'idea che ci era balenata, cioè che all'interno non c'erano poi tutte queste ragazze. Ma il bello doveva ancora venire. Entriamo, posto elegantissimo, chicchissimo e pienissimo... di gente adulta (per certe tavolate, anche più che adulta)! Ci siamo seduti cercando di capire il perché di tanta differenza rispetto all'anno prima; nel frattempo io mi stavo scompisciando dal ridere per la situazione nella quale ci trovavamo. Dopo aver appreso che quest'anno la festa della donna era stata organizzata per domenica ci siamo messi a mangiare accerchiati da tavolate e tavolate di gente coi capelli bianchi, con il liscio di sottofondo e la partita della Juve negli schermi. Ed io ancora ridevo che più non ne potevo. Uno di noi a fine cena era ancora incredulo, un'altro non ha aperto bocca fino all'uscita dal ristorante, ed io... ancora ridevo!
Ieri invece è stata una giornata davvero pesantissima. Sveglia alle 5:45 per andare a Bologna a fare un colloquio (in questi tempi di crisi è meglio non perdere opportunità di impiego), il primo che abbia mai fatto. Dopo un viaggio d'andata in auto, il colloquio ed un viaggio di ritorno complesso (2 treni, 2 ore a Rimini ad aspettare l'autobus, autobus e macchina) sono arrivato a casa stramorto, ma non c'era modo di andare a letto perché la sera giocava la Juve. Riguardo alla partita posso solo unirmi al coro dello stadio di fine partita e dire "Grazie Ragazzi", perché quando si è dato tutto non si può far altro.
Ieri invece è stata una giornata davvero pesantissima. Sveglia alle 5:45 per andare a Bologna a fare un colloquio (in questi tempi di crisi è meglio non perdere opportunità di impiego), il primo che abbia mai fatto. Dopo un viaggio d'andata in auto, il colloquio ed un viaggio di ritorno complesso (2 treni, 2 ore a Rimini ad aspettare l'autobus, autobus e macchina) sono arrivato a casa stramorto, ma non c'era modo di andare a letto perché la sera giocava la Juve. Riguardo alla partita posso solo unirmi al coro dello stadio di fine partita e dire "Grazie Ragazzi", perché quando si è dato tutto non si può far altro.
battax
mercoledì, 11 marzo 2009 alle 15:43
Mentre su facebook stanno girando le foto "zoologiche" di carnevale (ci siamo vestiti da animali) mi porto in pari con i film visti al cinema.
25/01/2009:
► ITALIANS
Questo film, la cui visione non era assolutamente prevista, si divide in due storie, una per tempo. La prima si svolge a Dubai mentre la seconda a Sanpietroburgo. Entrambe sono piuttosto scontate ed ognuna porta con sè un errore grossolano: a Dubai la polizia setaccia il camion e trova un giornaletto "folkloristico" (come viene definito nel film) ma non una pistola; in Russia invece viene subito fatto notare che in quel periodo dell'anno la notte di fatto non esiste, invece il giorno seguente il personaggio parteciperà ad un party notturno. A parte questi errori quasi ininfluenti nella trama, il film rispecchia la più classica commedia all'italiana. Più incentrata sull'aspetto umano la prima storia e più sul comico la seconda (decisamente più divertente). Molto azzeccate invece le frasi iniziali che introducono le due storie. Sinceramente non consiglio la visione di questo film, anche se comunque il fatto di vederselo ci può benissimo stare. Voto 6.
01/02/2009:
▲ VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA
L'intento era di vedere la versione in 3D, ma quel giorno a Rimini non c'era posto e perciò c'è stato il dirottamento verso "Italians". Dopo averne sentito parlare da parte di parecchia gente, anche sulla versione tridimensionale, non mi aspettavo un granché, invece... Il film racconta la storia del famoso racconto di Jules Verne reinterpretandola ai giorni nostri, richiamando più volte il libro del noto scrittore, libro che svolgerà un compito determinante nella storia. Andare a vedere il film in maniera "classica" ed immaginarselo in 3D è però una tortura perché è evidente come molte scene siano effettivamente create per uscire dallo schermo. Unica nota negativa e grossolana è una parte del finale, dove viene fatta l'associazione napoletano-vino che, diciamocelo, non è normalmente la prima che possa venire in mente. Se si va al cinema senza aspettarsi il film del secolo si rimane decisamente soddisfatti e, a queste condizioni, lo consiglio. Voto 7.
08/02/2009:
▲ EX
Dopo avere visto i provini ci si sente obbligati ad andare a vederlo. Il film racconta di molte storie di ex intrecciate (fin troppo) tra loro. Come sempre la partecipazione di De Luigi garantisce al film una buona dose di divertimento: sta diventando ormai un classico la scena del gatto, anche se non smette di divertire. Come la maggior parte delle commedie all'italiana il film ha un happy ending collettivo, ma sarebbe anche difficile aspettarsi dell'altro. E' comunque un film abbastanza piacevole da vedere (anche se decisamente non è un capolavoro) ed a tratti anche divertente. Comunque sia, per me è un film da vedere, se non altro per rilassarsi e fare qualche risata al cinema. Voto 6,5.
22/02/2009:
▲ IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON
Come tutti sapranno dalla moltissima pubblicità che ha preceduto questo film, questi tratta della storia di un uomo nato vecchio e destinato a ringiovanire. In pratica dalle cataratte e l'artosi in fasce a ritrovarsi con problemi di memoria nel corpo di un giovane. La storia è molto profonda e decrive molto (forse troppo) dettagliatamente la vita di tale Benjamin Button dal giorno della sua nascita. Visti i molti personaggi anticipati come chiave e poi dismessi dopo non molto, il racconto della storia appare molto lento. In realtà però ogni singola persona narrata, ogni piccola storia ed ogni azione avrà delle conseguenze nella vita del protagonista; il film infatti è pieno di richiami a queste cose vissute da Benjamin Button: ad esempio quando un suo compagno di imbarcazione, vista l'incombenza della seconda guerra mondiale, decide di consegnare tutti i propri risparmi al giovane-vecchio Benjamin dicendogli di farli recapitare alla famiglia in caso di morte, risparmi che rappresentavano l'intero patrimonio accumulato dall'uomo nel suo lavoro nella barca e che questi non aveva mai toccato, speso o sperperato. Forse non molti hanno notato come anche il protagonista in seguito faccia esattamente lo stesso vendendo ogni suo possiedimento per lasciarlo alla famiglia. Questo ovviamente è solo un esempio, una piccola analogia nel film, ma posso garantirvi che ce ne sono davvero tante. Come è facilmente prevedibile anche dai trailer il film è tutt'altro che allegro, anche se ogni tanto qualche sorriso è capace di tirarlo fuori. I tempi narrativi saranno anche un po' troppo lenti, ma il film è assolutamente consigliato. Voto 7.
25/01/2009:
► ITALIANS
Questo film, la cui visione non era assolutamente prevista, si divide in due storie, una per tempo. La prima si svolge a Dubai mentre la seconda a Sanpietroburgo. Entrambe sono piuttosto scontate ed ognuna porta con sè un errore grossolano: a Dubai la polizia setaccia il camion e trova un giornaletto "folkloristico" (come viene definito nel film) ma non una pistola; in Russia invece viene subito fatto notare che in quel periodo dell'anno la notte di fatto non esiste, invece il giorno seguente il personaggio parteciperà ad un party notturno. A parte questi errori quasi ininfluenti nella trama, il film rispecchia la più classica commedia all'italiana. Più incentrata sull'aspetto umano la prima storia e più sul comico la seconda (decisamente più divertente). Molto azzeccate invece le frasi iniziali che introducono le due storie. Sinceramente non consiglio la visione di questo film, anche se comunque il fatto di vederselo ci può benissimo stare. Voto 6.
01/02/2009:
▲ VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA
L'intento era di vedere la versione in 3D, ma quel giorno a Rimini non c'era posto e perciò c'è stato il dirottamento verso "Italians". Dopo averne sentito parlare da parte di parecchia gente, anche sulla versione tridimensionale, non mi aspettavo un granché, invece... Il film racconta la storia del famoso racconto di Jules Verne reinterpretandola ai giorni nostri, richiamando più volte il libro del noto scrittore, libro che svolgerà un compito determinante nella storia. Andare a vedere il film in maniera "classica" ed immaginarselo in 3D è però una tortura perché è evidente come molte scene siano effettivamente create per uscire dallo schermo. Unica nota negativa e grossolana è una parte del finale, dove viene fatta l'associazione napoletano-vino che, diciamocelo, non è normalmente la prima che possa venire in mente. Se si va al cinema senza aspettarsi il film del secolo si rimane decisamente soddisfatti e, a queste condizioni, lo consiglio. Voto 7.
08/02/2009:
▲ EX
Dopo avere visto i provini ci si sente obbligati ad andare a vederlo. Il film racconta di molte storie di ex intrecciate (fin troppo) tra loro. Come sempre la partecipazione di De Luigi garantisce al film una buona dose di divertimento: sta diventando ormai un classico la scena del gatto, anche se non smette di divertire. Come la maggior parte delle commedie all'italiana il film ha un happy ending collettivo, ma sarebbe anche difficile aspettarsi dell'altro. E' comunque un film abbastanza piacevole da vedere (anche se decisamente non è un capolavoro) ed a tratti anche divertente. Comunque sia, per me è un film da vedere, se non altro per rilassarsi e fare qualche risata al cinema. Voto 6,5.
22/02/2009:
▲ IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON
Come tutti sapranno dalla moltissima pubblicità che ha preceduto questo film, questi tratta della storia di un uomo nato vecchio e destinato a ringiovanire. In pratica dalle cataratte e l'artosi in fasce a ritrovarsi con problemi di memoria nel corpo di un giovane. La storia è molto profonda e decrive molto (forse troppo) dettagliatamente la vita di tale Benjamin Button dal giorno della sua nascita. Visti i molti personaggi anticipati come chiave e poi dismessi dopo non molto, il racconto della storia appare molto lento. In realtà però ogni singola persona narrata, ogni piccola storia ed ogni azione avrà delle conseguenze nella vita del protagonista; il film infatti è pieno di richiami a queste cose vissute da Benjamin Button: ad esempio quando un suo compagno di imbarcazione, vista l'incombenza della seconda guerra mondiale, decide di consegnare tutti i propri risparmi al giovane-vecchio Benjamin dicendogli di farli recapitare alla famiglia in caso di morte, risparmi che rappresentavano l'intero patrimonio accumulato dall'uomo nel suo lavoro nella barca e che questi non aveva mai toccato, speso o sperperato. Forse non molti hanno notato come anche il protagonista in seguito faccia esattamente lo stesso vendendo ogni suo possiedimento per lasciarlo alla famiglia. Questo ovviamente è solo un esempio, una piccola analogia nel film, ma posso garantirvi che ce ne sono davvero tante. Come è facilmente prevedibile anche dai trailer il film è tutt'altro che allegro, anche se ogni tanto qualche sorriso è capace di tirarlo fuori. I tempi narrativi saranno anche un po' troppo lenti, ma il film è assolutamente consigliato. Voto 7.
battax
lunedì, 23 febbraio 2009 alle 16:22
Siccome non ho molto da scrivere se non che ho finalmente finito gli esami scritti dell'università, voglio postare due canzoni che hanno fatto parte della mia vita, anche se recentemente sono un "po' passate".
La prima è entrata nella mia vita per ben due volte, cioè in due periodi differenti. Ecco a voi "La canzone che scrivo per te" dei Marlene Kuntz (2000).
La seconda ha fatto la storia del mio gruppo di amici. Non mancava mai a nessun nostro festino di teenager, era un po' la colonna sonora insieme a "fear of the dark". Poi in quel periodo il suo autore, nonché cantante, fu invitato anche alla festa paesana, coincidenza? Il cantante è Omar Pedrini, il gruppo i Timoria e la mitica canzone "Sole spento" (2001).
La prima è entrata nella mia vita per ben due volte, cioè in due periodi differenti. Ecco a voi "La canzone che scrivo per te" dei Marlene Kuntz (2000).
"Non c'è contatto di mucosa con mucosa
eppur mi infetto di te,
che arrivi e porti desideri e capogiri
in versi appassionati e indirizzati a me;
e porgi in dono la tua essenza misteriosa,
che fu un brillio fugace qualche notte fa;
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire "ti vorrei qua".
Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,
prima che ti conoscessi.
(Ora ho il tuo splendido sorriso da succhiare:
sfavilla di felicità.
L'osservo su dalla tua fronte vanitosa
che ai miei baci ha chiesto la priorità)
Pure frigid waters from these eyes that always miss you
Nothing but violence from my empty gun
I'm using silver to light up these blackheart faces
blinding your fingers with my skin that burns for you
Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,
proprio mentre ti conosco.
This song is for me
I listen like I promised you
I can see me in your words from hell
that you write for me
E ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore
immune da difese che non servono.
Ma ora ho in testa il viso di qualcuno più speciale di me,
che sa cantare ma ha più stemmi da lustrare di me...e questo è il tuo svago.
Per quel che mi riguarda sei un continente obliato.
Per quel che ho visto in fondo mi è piaciuto.
Don't, don't tell me. What you want from me
No, don't tell me. I don't wanna hear. Don't tell me
Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Non ci sei più,
dopo che ti ho conosciuta"
eppur mi infetto di te,
che arrivi e porti desideri e capogiri
in versi appassionati e indirizzati a me;
e porgi in dono la tua essenza misteriosa,
che fu un brillio fugace qualche notte fa;
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire "ti vorrei qua".
Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,
prima che ti conoscessi.
(Ora ho il tuo splendido sorriso da succhiare:
sfavilla di felicità.
L'osservo su dalla tua fronte vanitosa
che ai miei baci ha chiesto la priorità)
Pure frigid waters from these eyes that always miss you
Nothing but violence from my empty gun
I'm using silver to light up these blackheart faces
blinding your fingers with my skin that burns for you
Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,
proprio mentre ti conosco.
This song is for me
I listen like I promised you
I can see me in your words from hell
that you write for me
E ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore
immune da difese che non servono.
Ma ora ho in testa il viso di qualcuno più speciale di me,
che sa cantare ma ha più stemmi da lustrare di me...e questo è il tuo svago.
Per quel che mi riguarda sei un continente obliato.
Per quel che ho visto in fondo mi è piaciuto.
Don't, don't tell me. What you want from me
No, don't tell me. I don't wanna hear. Don't tell me
Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Non ci sei più,
dopo che ti ho conosciuta"
La seconda ha fatto la storia del mio gruppo di amici. Non mancava mai a nessun nostro festino di teenager, era un po' la colonna sonora insieme a "fear of the dark". Poi in quel periodo il suo autore, nonché cantante, fu invitato anche alla festa paesana, coincidenza? Il cantante è Omar Pedrini, il gruppo i Timoria e la mitica canzone "Sole spento" (2001).
"Ci sono giorni in cui mi sveglio spento
E tutto sommato provo a starci dentro
Nella mia stanza aspetto il mio momento
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Quando la vita sembra un treno lento
Penso agli amici fuori e muoio dentro
La mia generazione senza vento
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Finchè arriverà il mio momento
Stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto
Sole spento
Io ti sento con me
Quando sei condannato al pentimento
Stanco di sentir dire “non ho tempo”
Come in un sole in cui sentire freddo
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Finchè arriverà il mio momento
Stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto
Sole spento
Io ti sento con me
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Finchè arriverà il mio momento
Stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto
Sole spento
Tu sei dentro di me"
E tutto sommato provo a starci dentro
Nella mia stanza aspetto il mio momento
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Quando la vita sembra un treno lento
Penso agli amici fuori e muoio dentro
La mia generazione senza vento
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Finchè arriverà il mio momento
Stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto
Sole spento
Io ti sento con me
Quando sei condannato al pentimento
Stanco di sentir dire “non ho tempo”
Come in un sole in cui sentire freddo
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Finchè arriverà il mio momento
Stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto
Sole spento
Io ti sento con me
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Finchè arriverà il mio momento
Stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto
Sole spento
Tu sei dentro di me"
battax
venerdì, 20 febbraio 2009 alle 12:08
E' parecchio che non aggiorno anche se non è che sia stato poi così impegnato (a parte l'arduo LPC). Intanto oggi è San Valentino che però anche quest'anno non mi tange, e Carnevale è sempre più vicino ed i preparativi in proposito fermentano. Cosa dire invece di questo inizio 2009 a parte che è iniziato peggio di come è finito il 2008? Niente, a parte che speriamo solo che nei prossimi mesi si possa trasformare nell'anno della "riscossa".
battax
sabato, 14 febbraio 2009 alle 13:33




