Volevo, e per qualche ora avevo scritto solo di Halloween, ma dopo il TG sento il bisogno di parlare di quello che sta accadendo in Italia. Anche oggi moltissime persone in piazza, gli organizzatori parlano di un milione (cifra sicuramente esagerata) e il governo controbatte dicendo: "centomila". Ed ecco per me il primo errore del governo. Premetto che non conosco questa riforma (tenete a mente questa parola che farà parte del secondo errore), quindi non mi posso schierare da nessuna parte, infatti commenterò da spettatore senza saper dire se tale riforma sia giusta o sbagliata. Ma torniamo al primo errore: il governo non ha capito che non è il numero dei partecipanti alle manifestazioni il vero problema e che non si vince o si perde niente se in piazza ci sono più o meno persone, il problema evidentemente deve essere un altro se tanta gente si è mobilitata; e poi a me centomila persone sembrano tutto fuorché poche. Veniamo quindi al secondo errore, la parola chiave come già detto è riforma. Infatti il governo ha fatto passare questa riforma come decreto legge (e quindi con un iter diverso da quello normale di una riforma) con l'aggravante di aver richiesto la fiducia al parlamento nonostante la nettissima superiorità numerica. Tutto questo è scandaloso, soprattutto nei confronti delle migliaia di persone che si sono mobilitate nelle tantissime proteste contro la riforma Gelmini in questi giorni. Io sarò anche giovane, ma non mi ricordo una simile mobilitazione di protesta. Di sicuro tale decreto ha di negativo (secondo me) il fatto che con il maestro unico i giovani che avrebbero dovuto entrare come insegnati nel mondo del lavoro non potranno più farlo e dovranno aspettare e aspettare. Intanto, visto che i mali non vengono mai da soli, sembra anche naufragare (o meglio precipitare) la trattativa per Alitalia. Andiamo proprio bene!
Nel frattempo domani è Halloween, il terzo per questo blog, e come ogni anno scriverò il mio disappunto per questa festa che ormai ha preso piede anche in Italia (ancora di più rispetto a 2 anni fa). Penso che prima o poi dovrò cedere e festeggiare anche io, ma non quest'anno.
Vi lascio dunque il link al post degli anni scorsi, visto che è fatto davvero bene: Halloween what?.
battax
giovedì, 30 ottobre 2008 alle 18:11
commenti (2)
... se la risposta è "amore",
la domanda qual'è? ...
Ligabue - AAA qualcuno cercasi
(Sopravvissuti e sopravviventi - 1993)
(Sopravvissuti e sopravviventi - 1993)
battax
venerdì, 24 ottobre 2008 alle 13:07
In attesa di vedere nuovi film al cinema, ho deciso di scrivere sui miei preferiti, parlandone in ordine sparso, senza una gerarchia di preferenza.
BIG FISH: quando uscì, nel 2003, non avevo nessuna intenzione di andarlo a vedere, ed infatti non ci sono andato. Ma quando l'ho visto la prima volta me ne sono subito innamorato. Film di Tim Burton ambientato tra il mondo attuale e la fantasia di un uomo, capace di coinvolgerti al punto di affezzionarti al personaggio del film.
UN PONTE PER TERABITHIA: di questo film del 2007 ne ho già parlato in un altro post, perché è probabilmente il film che mi ha coinvolto emotivamente di più. Anche questo è ambientato tra la realtà e la fantasia di due ragazzi che creeranno un mondo fantastico che permetterà loro di superare anche gli ostacoli e le paure della vita quotidiana. Oltre che del film mi sono poi innamorato anche della colonna sonora, realizzata per buona parte da giovani cantanti in erba.
LA VITA E' BELLA: di questo film del 1997 c'è ben poco da dire se non che è un capolavoro. Riuscire a parlare in modo scherzoso ed ingenuo agli occhi di un bambino di una tragedia come la Shoah rende questo film unico e mitico. Per il resto è già stato detto tutto su questa meraviglia targata Benigni.
INDIPENDENCE DAY: film completamente diverso dai precedenti. Generalmente non amo i film con le invasioni aliene, ma questo fa eccezione. Questo film, del 1996, ha in se anche tutti gli stereotipi del film americano, come l'invasione spietata e non motivata degli alieni e l'eroismo del presidente degli Stati Uniti; nonostante ciò, amo questo film e penso che sia quello che abbia visto più volte in assoluto.
CONTACT: siccome non mi piacciono i film sugli alieni, eccone un altro. In realtà questo film del 1997 è piuttosto atipico, visto che non si vede mai in esso nemmeno la sagoma di un alieno. Il film racconta del primo contatto tra l'uomo e una civiltà aliena con tutte le conseguenze etiche e religiose che questo può portare.
altri: oltre ai precedenti 5 esistono altri film che mi sono davvero piaciuti, ma probabilmente mi hanno lasciato di meno di quelli raccontati. Questi sono Indiana Jones (un po' tutti, anche se un po' meno l'ultimo), Il signore degli Anelli (come triloglia), 300 e dazeroadieci. Ma di questi vi risparmio il racconto.
BIG FISH: quando uscì, nel 2003, non avevo nessuna intenzione di andarlo a vedere, ed infatti non ci sono andato. Ma quando l'ho visto la prima volta me ne sono subito innamorato. Film di Tim Burton ambientato tra il mondo attuale e la fantasia di un uomo, capace di coinvolgerti al punto di affezzionarti al personaggio del film.
UN PONTE PER TERABITHIA: di questo film del 2007 ne ho già parlato in un altro post, perché è probabilmente il film che mi ha coinvolto emotivamente di più. Anche questo è ambientato tra la realtà e la fantasia di due ragazzi che creeranno un mondo fantastico che permetterà loro di superare anche gli ostacoli e le paure della vita quotidiana. Oltre che del film mi sono poi innamorato anche della colonna sonora, realizzata per buona parte da giovani cantanti in erba.
LA VITA E' BELLA: di questo film del 1997 c'è ben poco da dire se non che è un capolavoro. Riuscire a parlare in modo scherzoso ed ingenuo agli occhi di un bambino di una tragedia come la Shoah rende questo film unico e mitico. Per il resto è già stato detto tutto su questa meraviglia targata Benigni.
INDIPENDENCE DAY: film completamente diverso dai precedenti. Generalmente non amo i film con le invasioni aliene, ma questo fa eccezione. Questo film, del 1996, ha in se anche tutti gli stereotipi del film americano, come l'invasione spietata e non motivata degli alieni e l'eroismo del presidente degli Stati Uniti; nonostante ciò, amo questo film e penso che sia quello che abbia visto più volte in assoluto.
CONTACT: siccome non mi piacciono i film sugli alieni, eccone un altro. In realtà questo film del 1997 è piuttosto atipico, visto che non si vede mai in esso nemmeno la sagoma di un alieno. Il film racconta del primo contatto tra l'uomo e una civiltà aliena con tutte le conseguenze etiche e religiose che questo può portare.
altri: oltre ai precedenti 5 esistono altri film che mi sono davvero piaciuti, ma probabilmente mi hanno lasciato di meno di quelli raccontati. Questi sono Indiana Jones (un po' tutti, anche se un po' meno l'ultimo), Il signore degli Anelli (come triloglia), 300 e dazeroadieci. Ma di questi vi risparmio il racconto.
battax
mercoledì, 15 ottobre 2008 alle 13:33
In questo periodo molto pieno di lavoro ci stavano proprio bene, vene voglio raccontare due (anche se entrambi vagamente, ognuno per i suoi motivi), uno reale ed uno no. Incuriositi?
Cominciamo con sabato sera. Come sempre non si sapeva cosa fare, dove andare, quindi, come a volte capita di inverno, ci siamo sistemati nel bar ed abbiamo iniziato a fare qualche bevuta in compagnia (ma una cosa tranquilla, non per ubriacarsi), così però nessuno si sentiva di sfidare le nuove tabelle e di rischiare la patente, dunque si è rimasti in paese. Spesso questa è una limitazione forte, ma non questa volta, perché la serata è proseguita nel migliore dei modi (tra l'altro ho voluto anche assaggiare il sakè, bevanda dal gusto talmente strano che non so nemmeno dire se mi è piaciuta o meno) ed è finita anche meglio, perché alle volte basta veramente poco per divertirsi. Come "promesso" sopra non entro nei dettagli, comunque questa serata entrerà (nel suo piccolo) nella "storia".
L'altra cosa che invece volevo raccontare (sempre a grandi linee) è il sogno di questa notte che, come spesso accade, riesce a lasciare alla mattina quelle emozioni (sia quelle belle che quelle brutte) vissute nella nottata, che alle volte (non in questo caso) non si riesce nemmeno a capire se reali o no. In pratica in questo sogno tornavo in paese da un giro in macchina (guidata da mio babbo) e al mio arrivo era tutto cambiato, ma solo io sembravo sorpreso, per gli altri era normale. In pratica mi ero sostituito a me del futuro, cioè ero andato avanti di 10 anni senza renderme conto. Non sapevo dunque quelle che erano state le mie azioni in questi 10 anni, mentre gli altri ovviamente si. Avevo perso i contatti con i miei amici (deduzione fatta visto che erano sorpresi di rivedermi), il paese era completamente cambiato, ormai era una cittadina e a stento riuscivo a riconoscere chi avevo davanti. Prima lo stupore, poi la curiosità, poi momenti di sconforto (troppe cose erano diverse) ma anche di gioia. Un sogno davvero strano (come il fatto che me lo ricordi piuttosto bene) che mi ha fatto provare davvero molte emozioni diverse, ma comunque un bel sogno.
Citando poi me stesso: "in questo periodo molto pieno di lavoro ci stavano proprio bene"!
Cominciamo con sabato sera. Come sempre non si sapeva cosa fare, dove andare, quindi, come a volte capita di inverno, ci siamo sistemati nel bar ed abbiamo iniziato a fare qualche bevuta in compagnia (ma una cosa tranquilla, non per ubriacarsi), così però nessuno si sentiva di sfidare le nuove tabelle e di rischiare la patente, dunque si è rimasti in paese. Spesso questa è una limitazione forte, ma non questa volta, perché la serata è proseguita nel migliore dei modi (tra l'altro ho voluto anche assaggiare il sakè, bevanda dal gusto talmente strano che non so nemmeno dire se mi è piaciuta o meno) ed è finita anche meglio, perché alle volte basta veramente poco per divertirsi. Come "promesso" sopra non entro nei dettagli, comunque questa serata entrerà (nel suo piccolo) nella "storia".
L'altra cosa che invece volevo raccontare (sempre a grandi linee) è il sogno di questa notte che, come spesso accade, riesce a lasciare alla mattina quelle emozioni (sia quelle belle che quelle brutte) vissute nella nottata, che alle volte (non in questo caso) non si riesce nemmeno a capire se reali o no. In pratica in questo sogno tornavo in paese da un giro in macchina (guidata da mio babbo) e al mio arrivo era tutto cambiato, ma solo io sembravo sorpreso, per gli altri era normale. In pratica mi ero sostituito a me del futuro, cioè ero andato avanti di 10 anni senza renderme conto. Non sapevo dunque quelle che erano state le mie azioni in questi 10 anni, mentre gli altri ovviamente si. Avevo perso i contatti con i miei amici (deduzione fatta visto che erano sorpresi di rivedermi), il paese era completamente cambiato, ormai era una cittadina e a stento riuscivo a riconoscere chi avevo davanti. Prima lo stupore, poi la curiosità, poi momenti di sconforto (troppe cose erano diverse) ma anche di gioia. Un sogno davvero strano (come il fatto che me lo ricordi piuttosto bene) che mi ha fatto provare davvero molte emozioni diverse, ma comunque un bel sogno.
Citando poi me stesso: "in questo periodo molto pieno di lavoro ci stavano proprio bene"!
battax
martedì, 07 ottobre 2008 alle 13:49
In questo periodo non c'è molto da scrivere, anche perché c'è poco tempo per farlo. Infatti l'università mi impegna quasi a tempo pieno, tra progetto di tesi ed ultimo esame. Per staccare un po' penso proprio che dalla prossima settimana ricomincerò ad andare in palestra, dopo almeno un anno e mezzo che non ci vado più. Per il resto spero proprio di riuscire a finire in tempi abbastanza veloci questi progetti per poter filnalmente riavviarmi.
battax
sabato, 04 ottobre 2008 alle 13:59




